Chi sono

Ho 53 anni. Sono nata a Sortino e ho vissuto la mia adolescenza a Solarino. Ho scelto di studiare giurisprudenza a Bologna per l’antica e prestigiosa storia dell’Ateneo.

Durante gli anni universitari ho sperimentato l’indipendenza e l’autonomia nelle scelte: ho contemporaneamente studiato e lavorato per essere auto-sufficiente. Il capoluogo emiliano è stato per me occasione di studio e volontariato. Dopo la laurea ho lavorato per l’Associazione “Amici di Raoul Follereau” che a Bologna ha la sede nazionale.

Grazie a questa associazione, che si occupa di progetti sanitari e di sviluppo nel sud del mondo (Asia, Africa ed America Latina), ho operato nel campo della sensibilizzazione in Italia incontrando gruppi di volontariato per il sostegno dei progetti di sviluppo nel terzo mondo. All’estero ho partecipato attivamente a campi di lavoro nei paesi in via di sviluppo (Tanzania, Guinea Bissau, Bolivia, India).

Ho sposato Salvo Adorno, professore associato di Storia contemporanea presso la Facoltà di lettere dell’Università di Catania.

Sono un avvocato penalista – titolare dello studio legale – e Cassazionista dal 2004. Mi occupo di diritto penale perché ha a che fare con l’uomo, l’uomo parte offesa ma soprattutto l’uomo in errore.

La mia esperienza inizia con la difesa di gravi reati ma anche di parti offese come i lavoratori ammalati di asbestosi o le famiglie di deceduti per tumore nel processo contro la società Eternit spa.

Nell’affrontare certi processi, tutt’oggi, trovo un certo filo rosso che lega i pezzi della mia vita privata e professionale: la possibilità di aiutare l’uomo ai margini. Ho imparato così a non nutrire alcun pregiudizio: anche nei confronti di chi ha sbagliato. Ovviamente non giustifico l’errore ma provo a comprenderne le cause.

Mi occupo anche di diritto di famiglia e sono tutore di minori in stato di abbandono e disagio sociale per nomina fiduciaria da parte del Tribunale.

Sono stata componente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Siracusa e vice-presidente della Camera penale “Pierluigi Romano” di Siracusa.

Sono attualmente socia ed attivista della ONG COPE (Cooperazione paesi emergenti) di Catania, impegnata nella cooperazione internazionale.

La mia passione per Platone mi ha insegnato che a fondamento della cosa pubblica c’è l’etica.

Sono  deputata per il Partito Democratico nella XVII legislatura, componente della Commissione Giusitizia e della Giunta per le autorizzazioni a procedere.

Dall’aprile 2016 sono la Presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sulla morte del militare Emanuele Scieri. Attraverso il lavoro investigativo svolto in Commissione Scieri sono riuscita a convincere la Procura di Pisa a riaprire le indagini sull’omicidio di Emanuele dopo 18 anni di silenzi.

Nei cinque anni di legislatura non ho mai rinunciato ai miei valori e quando ho cercato la mediazione, l’ho inteso sempre come aspirazione alla costruzione di soluzioni condivise e mai come mediazione al ribasso. Ho sempre lavorato senza risparmiarmi, assumendomi la responsabilità delle riforme strutturali che ho votato e delle grandi battaglie nel campo dei diritti civili, che hanno fatto dell’Italia un paese migliore di quello del 2013. Il mio impegno è con il PD per una politica efficiente, progressista ed europea.

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