Diario dal Parlamento 15 gennaio 2014

Carissimi, 
ieri in aula ho firmato 3 mozioni ed una interrogazione urgente con altri parlamentari:
LA MOZIONE SULLA POVERTA’ impegna il governo ad adottare iniziative urgenti, assegnando ulteriori 300 milioni di euro da destinare ad aumento del fondo nazionale per le politiche sociali, facendo sì che gli interventi siano gestiti localmente in forma integrata con soggetti non profit con consolidata e comprovata esperienza.
A stanziare 250 milioni di euro per estendere la sperimentazione della nuova social card, il cui avvio è previsto, dal decreto 10 gennaio 2013 del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, entro pochi mesi nelle 12 città con più di 250.000 abitanti, con speciale riguardo ai nuclei familiari poveri con figli minori. Ulteriori 100 milioni di euro da destinare, tramite le regioni, al sostegno della morosità incolpevole, per evitare che i fenomeni di impoverimento determinino la perdita dell’abitazione.
Ad assumere iniziative per reperire le risorse necessarie anche attraverso l’incremento delle imposte sul gioco d’azzardo, in particolare sulle scommesse on line, e sulle sigarette elettroniche. 
Ad assumere iniziative per potenziare l’utilizzo dello strumento delle deduzioni e delle detrazioni fiscali per le spese relative all’assistenza e al sostegno delle famiglie con componenti minori, persone non autosufficienti e anziani, al fine di facilitare l’accesso ai servizi per le famiglie meno abbienti e con maggior carico di bisogni e allo stesso tempo di ridurre forme di lavoro nero.

LA MOZIONE SULLA ETICHETTATURA DEI PRODOTTI impegna il Governo ad intraprendere tutte le occorrenti iniziative volte a rafforzare la tutela della denominazione made in Italy nel campo delle produzioni agroalimentari. Si assiste a molte imitazioni di cibi di produzione italiana, lavorate però in altri paesi. Occorre pertanto dare priorità all’attivazione di misure dirette a contrastare l’utilizzo della stessa denominazione in maniera falsa o ingannevole relativamente alla provenienza, all’origine, alla natura o alle qualità essenziali dei prodotti agroalimentari di origine italiana. Gli italiani temono più di ogni altra cosa la contraffazione dei cibi. In Germania le carni suine vengono allevate in posti compromessi anche dal punto di vista ambientale ed ogni giorno arrivano sulle nostre tavole cibi per i quali non sono chiare le modalità di confezionamento, lavorazione ed altro e questo diventa un problema soprattutto oggi di fronte al problema di diminuzione delle risorse economiche in quanto molti italiani sono costretti ad acquistare cibi dal costo inferiore.
LA MOZIONE SULLA REVISIONE DEL TRATTATO DEL FISCAL COMPACT impegna il Governo ad avviare un negoziato con le istituzioni europee affinchè la Commissione europea per il 2014, conceda una maggiore flessibilità degli obiettivi di bilancio a medio termine. A sostenere l’estensione della golden rule in modo da permettere lo scomputo di alcune voci di spesa, per investimenti che possano esercitare un impatto a breve positivo sulla crescita territoriale e sulla riduzione della disoccupazione dai parametri finanziari rilevanti nel processo europeo di coordinamento dei bilanci pubblici nazionali. Il tutto per arrivare progressivamente a definire una vera e propria politica economica della zona euro, in modo da assicurare un aggiustamento più equilibrato tra i Paesi in deficit e i Paesi in surplus.
HO FIRMATO UNA INTERROGAZIONE URGENTE rivolta al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti che riguarda il “Primo Programma 6000 Campanili” per il rilancio delle infrastrutture. Una norma sblocca cantieri e di manutenzione delle reti e del territorio dedicata ai piccoli comuni fino a 5000 abitanti contenuta nel Decreto del Fare n.69/2013, convertito nella legge n.98/2013. L’elevato numero di richieste pervenute, unitamente alla scelta di premiare unicamente l’ordine di arrivo dei progetti e non la qualità e l’importanza degli stessi, ha fatto sì che a 24 secondi dall’apertura del termine per la presentazione delle domande tutte le risorse fossero già state allocate. L’adozione del solo criterio di ordine temporale di presentazione dei progetti crea gravi distorsioni e iniquità nella suddivisione delle risorse del Programma: importanti regioni del Paese sono scarsamente se non addirittura per nulla rappresentate e altre sono presenti in maniera non proporzionata al peso dei piccoli comuni nel complesso della platea comunale. Con l’interrogazione chiediamo al Ministro di garantire la completa attuazione del programma attraverso un aumento e una rimodulazione delle risorse, per non penalizzare i comuni già svantaggiati dalla loro posizione geografica e di rendere pubblica quanto prima la graduatoria dei comuni ammessi al programma e non finanziati.

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