Diario dal Parlamento 15 novembre

Carissimi,

nella settimana appena conclusa, la Camera ha approvato un disegno di legge in materia ambientale che prevede la realizzazione di un programma sperimentale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro, per il quale vengono stanziati 35 milioni, e sostegno ad acquisti ed appalti che inseriscano tra i criteri di valutazione parametri di sostenibilità ambientale. Il provvedimento introduce anche novità per la gestione dei rifiuti, il raggiungimento degli obiettivi di raccolta differenziata con la premiazione dei comuni virtuosi, il riordino dei distretti idrografici e un Fondo dedicato alla demolizione degli immobili abusivi realizzati in aree a rischio idrogeologico.

POLITICHE DI GENERE

Insieme ad altri deputati del PD, ho firmato una mozione, approvata dall’aula che promuove l’istituzione di una task force con l’obiettivo di programmare interventi per l’occupazione femminile e misure in favore della conciliazione vita-lavoro per uomini e donne. La mozione, tra le altre cose, impegna il Governo a promuovere un approfondimento sulla strategia a sostegno dell’occupazione femminile nell’ambito dell’azione di lungo periodo dell’Unione europea in materia di pari opportunità, che vada nella direzione di rafforzare la convinzione che il necessario rinnovo del modello socio-economico europeo in un’ottica di genere è fondamentale per il futuro dell’Unione europea e spinge ad assumere iniziative per prevedere incentivi per le imprese che assumono a tempo indeterminato manodopera femminile e incentivi fiscali per facilitare l’instaurazione di nuovi rapporti di lavoro per l’assunzione delle lavoratrici divenute madri che rientrano, almeno nei tre anni successivi al parto, al fine di controbilanciare la minore spendibilità nel mercato del lavoro delle neo mamme, aumentandone le possibilità di occupabilità.

PONTE SULLO STRETTO

Nel corso dell’informativa del Ministro delle infrastrutture Lupi, abbiamo ribadito che occorre prima di tutto puntare sulla realizzazione di strade, autostrade e ferrovie per una più efficace mobilità quotidiana la cui carenza pone il Sud in ritardo infrastrutturale rispetto al resto del paese. Inoltre, il settore a cui va data priorità assoluta oggi è l’assetto idrogeologico del territorio. Qualsiasi discorso di ponte sullo stretto non può essere preso in considerazione senza prima aver risolto i gravi problemi di mobilità che attanagliano la Sicilia.

MEZZOGIORNO

Con un’altra mozione votata dall’Aula, impegniamo il Governo a dare certezze affinché le risorse destinate al Sud rimangano a disposizione dei territori a cui erano destinati e possano essere posti fuori dal patto di stabilità.

FONDO DISABILI

A seguito degli incontri tra il Governo e le Associazioni che si occupano di persone disabili (Comitato 16 novembre vicino ai malati di SLA e la federazione italiana per il superamento dell’handicap)  il Governo ha ribadito che con questa legge di stabilità il fondo per le non autosufficienze sarà reso strutturale, e quindi nei prossimi anni non si dovrà ogni volta ripartire da zero come è finora avvenuto e ha dichiarato l’impegno ad incrementare lo stanziamento per il fondo stesso fino a 400 milioni di euro.

PATRONATI

Profondamente contraria al taglio delle risorse ai Patronati, ho firmato e presentato, insieme ad altri deputati, un emendamento alla Legge di Stabilità che mira a ripristinare l’ammontare del fondo previsto nel bilancio 2014 al fine di evitare il ridimensionamento dei servizi che sono particolarmente utili per i cittadini, costretti altrimenti a ricorrere a più costosi consulenti. I Patronati sono un fiore all’occhiello del sistema sociale italiano e punto di riferimento per una variegata serie di cittadini. Nel corso degli anni, essi hanno dimostrato la capacità di rispondere in modo qualificato anche alle nuove esigenze del Paese. Un esempio su tutti, il supporto che offrono agli immigrati, in materia di concessione di permessi di soggiorno o ricongiungimenti familiari. Ritengo che i tagli previsti nella legge di stabilità, comprometterebbero l’offerta di numerosi servizi di grande utilità per milioni di cittadini, e causerebbero danni anche alla Pubblica Amministrazione.

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