Diario dal Parlamento 2 novembre 2014

Carissimi,
Comincio subito con le notizie locali

ISTITUTO NAZIONALE DEL DRAMMA ANTICO
Avevo appreso con molta soddisfazione, la scelta da parte del Consiglio di Amministrazione dell’Inda, di selezionare il prossimo sovrintendente attraverso un bando pubblico. Io stessa già nel mese di giugno, avevo invitato pubblicamente ad utilizzare tale metodo per osare di più e per distanziarsi dall’operato delle passate gestioni. Ricercare, attraverso una procedura selettiva pubblica, candidati in possesso di elevato profilo culturale e di comprovati requisiti tecnico-professionali, in relazione alle finalità della Fondazione, è un dovere di qualità e trasparenza. Rilevo però che senza alcuna pubblicazione del bando sulla stampa nazionale verrebbe sacrificato lo spirito della scelta, ovvero ricercare una elevata figura professionale che superi confini ristretti e dia ampio respiro all’ente. Sarebbe utile e urgente, avvicinandosi la scadenza del bando, che il sindaco Garozzo, in qualità di Presidente del Cda Inda, non si limiti a pubblicare la notizia sui giornali siracusani o il bando esclusivamente sul sito della Fondazione Inda, ma garantisca la pubblicazione sulla stampa nazionale per la dovuta visibilità mediatica e per evitare il rischio che il bando passi inosservato. La Fondazione Inda rappresenta il cuore culturale della città e uno dei volani dello sviluppo turistico del nostro territorio, per questo ritengo che sarebbe veramente un peccato sprecare una simile occasione di rinnovamento intellettuale per la città.

TRIBUNALE SIRACUSA CARENZA ORGANICO
La grave carenza di organico segnalata dai cancellieri del Tribunale di Siracusa ed in particolare le difficoltà dell’ufficio del GIP è stata oggetto di una mia interrogazione parlamentare depositata già il 2 ottobre e di numerose sollecitazioni con le quali ho informato il Ministro della Giustizia e richiesto di risolvere questa situazione. Ho chiesto espressamente per il tribunale di Siracusa un congruo numero di unità di personale, sino alla totale copertura dei posti vacanti in pianta organica e che il Ministro, assuma iniziative per dichiarare l’ufficio G.I.P. del tribunale di Siracusa sede disagiata e far sì che, al fine di recuperare efficienza e funzionalità, tanto il numero dei giudici che quello del personale di cancelleria venga adeguato, dotando l’ufficio, nel più breve tempo possibile, almeno di un’altra unità che possa occuparsi prevalentemente della gestione dei fascicoli e dei relativi processi agli scafisti. Nel corso dell’ultimo anno, tra pensionamenti e trasferimenti, l’ufficio può contare su 4 magistrati e 4 cancellieri che da soli, sono costretti a fronteggiare non soltanto l’ordinaria amministrazione, ma tutto ciò che concerne le convalide di arresto o i fermi degli scafisti che approdano nel territorio della nostra provincia. Ormai da tempo, Il 90% degli sbarchi degli immigrati sul territorio italiano gravano sulla provincia di Siracusa, risulta evidente quindi come i procedimenti relativi agli sbarchi dei clandestini non costituiscono più una straordinaria emergenza ma una situazione ordinaria che però grava sul ridotto personale di cancelleria dell’intero tribunale e, in particolare, sull’ufficio GIP. Mi risulta che anche i dirigenti del Tribunale hanno sollevato il problema. Purtroppo la carenza di organico è una situazione che riguarda in generale tutta la giustizia italiana che è sotto organico di 9.000 unità. Mi auguro che molto presto il Ministero possa attingere alla mobilità del personale proveniente da altre amministrazioni in esubero, o come abbiamo previsto dal decreto n.90 del 2014 che prevede anche la mobilità del personale nel raggio di 50 km.

IN PARLAMENTO
Dopo il voto di fiducia della scorsa settimana, l’aula ha dato il via libera definitivo al decreto SBLOCCA ITALIA che contiene novità per lo sviluppo e il rilancio dell’economia. Il provvedimento è un passo importante sulla strada del riformismo consapevole. L’approvazione del decreto è un tassello per aumentare la ricchezza poiché punta su soggetti attivi e su attori concreti in settori chiave come infrastrutture, energia, ambiente e sblocca più di 2 miliardi di euro per il settore idrogeologico.

SCONTRI FORZE DELL’ORDINE – MANIFESTANTI
Il Ministro dell’Interno Alfano è venuto a relazionare in aula sui gravissimi episodi di violenza scoppiati durante la manifestazione dell’AST a Roma. Quanto accaduto alla manifestazione degli operai delle acciaierie di Terni – le manganellate agli operai, i feriti e gli scontri – non deve più accadere. Il PD lo ha detto chiaramente. La situazione economica determinerà tensione sociale e le forze dell’ordine devono sapere rispondere senza che si arrivi allo scontro. Massima solidarietà ai lavoratori della Ast di Terni in lotta per il lavoro. In un momento di così grave crisi economica e sociale va garantita la libertà di manifestare per i propri diritti e per il proprio futuro.

DIRITTI DELLE DONNE
Giovedì 30, una delegazione di deputate del PD abbiamo firmato una lettera consegnata parlamentari del all’ambasciata dell’Iran in via Nomentana a Roma per manifestare la nostra indignazione per l’impiccagione della giovane donna Reyhaneh Jabbari, avvenuta lo scorso 25 ottobre.

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