Diario dal Parlamento 21 febbraio

Colgo l’occasione di questo diario dal parlamento per invitarvi, sabato 27 febbraio, al convegno “PSR 2014/2020 – L’agricoltura siciliana opportunità da cogliere e problematicità da risolvere” che si terrà alle ore 17:30 nella sala conferenze della Camera di Commercio in via Duca degli Abruzzi 4 a Siracusa. In allegato troverete l’invito.

AGRICOLTURA SICILIANA

Alla Camera abbiamo votato il Collegato Agricoltura. In questo contesto è stato approvato un ODG a mia firma che impegna il governo a convocare in tempi rapidissimi uno specifico tavolo per l’agrumicoltura siciliana per affrontare le emergenze del settore che vanno dalla concorrenza estera e adeguata tutela in sede comunitaria, agli incentivi alla produzione, l’abbattimento diseconomie logistiche riduzione del costo del lavoro e le certificazione di qualità. Nel pomeriggio di giovedì infine si è svolto il tavolo tecnico che avevo richiesto nella mia interrogazione al ministro dell’Agricoltura Maurizio Martina sulla crisi del pomodoro. Il tavolo tecnico, al quale hanno partecipato i sindaci ed i produttori interessati, è stato molto fruttuoso ed ha toccato le tematiche principali del problema. Il Ministro Martina ha preso precisi impegni per creare misure a breve, medio e lungo termine per contrastare la crisi del settore. Pur nella ciclicità delle crisi periodiche questa che sta colpendo i produttori di pomodoro della nostra provincia è diversa dal solito ed esige risposte immediate. Il Governo si è dunque impegnato a investire e promuovere il prodotto nella grande distribuzione, porre attenzione alla questione fitosanitaria e della tracciabilità del prodotto e soprattutto, come avevo esplicitamente richiesto, ad attivare la clausola di salvaguardia europea garantendo così i produttori siciliani. Inoltre, entro giovedì della prossima settimana il Ministro Martina presenterà a Bruxelles un pacchetto di proposte in cui chiederà l’aumento del prezzo di ritiro per i prodotti che rimangono sulle piante.

VERSALIS

Dopo avere approvato una mozione,  nel question time di mercoledì  abbiamo chiesto al governo un intervento forte per scongiurare il disimpegno di Eni dal settore della chimica, sia tradizionale che verde, e ogni ipotesi di ridimensionamento del settore; di garantire il pieno rispetto degli accordi fino ad oggi sottoscritti, gli investimenti programmati, il coinvolgimento delle Regioni, degli Enti locali, dei sindacati e dell’Eni. Il Ministro ha ribadito che per il Governo, la chimica è una filiera strategica che va mantenuta e potenziata e che segue con attenzione le strategie di Versalis incentrate sulle prospettive di sviluppo dell’azienda, sull’ottimizzazione delle piattaforme produttive, sulla chimica verde e sullo sviluppo di business internazionale. Al momento non esiste alcun accordo con il fondo statunitense Sk Capital ma sono in corso valutazioni finalizzate a garantire le migliori garanzie per Versalis e per il mantenimento ed il rilancio delle sue attività.Il testo del Question Time, i link dell’intervento: https://www.youtube.com/watch?v=g4Y_e4lzP2U

https://www.youtube.com/watch?v=Q_oVoTzg0eg

 

CONSIGLIO EUROPEO

In occasione del dibattito sulle comunicazioni del presidente del consiglio, Matteo Renzi, in vista del Consiglio europeo, abbiamo approvato una risoluzione che impegna il governo a rendere concreti gli impegni assunti con l’Agenda europea sui migranti; ad azioni comuni di contrasto al terrorismo; a favorire la permanenza nell’Unione europea del Regno unito valorizzando i margini di flessibilità dei Trattati, senza però snaturare gli obiettivi di fondo del progetto europeo.

BANCHE


Il voto della Camera impegna il governo ad adoperarsi in sede europea per rivedere il bail in, il meccanismo in base al quale i titolari di obbligazioni ordinarie e i correntisti con depositi sopra i 100.000 euro vengono coinvolti nel salvataggio degli istituti bancari. La mozione intende scongiurare il rischio che il bail in possa minare la fiducia degli investitori.

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