Diario dal Parlamento 22 gennaio

Diario dal Parlamento

TERREMOTO E NEVICATA

31 elicotteri disponibili, raggiunte 30 frazioni isolate, impegnati 4 miliardi e 30 milioni di euro per lo sgombero delle strade a causa della neve. Continua l’afflusso di personale e mezzi delle forze armate nelle aree colpite dal sisma e dal maltempo, sulla base delle richieste avanzate dalla Protezione Civile. I militari complessivamente impiegati hanno raggiunto le 3.000 unità circa e poco meno di un migliaio sono i mezzi schierati, tra quelli speciali del genio a quelli ruotati e cingolati. Il numero di elicotteri disponibili, invece, si è elevato a 31 ed è iniziato il loro utilizzo, inibito nell’immediatezza dell’emergenza a causa delle condizioni meteorologiche avverse.    Oltre 30 frazioni rimaste isolate a causa del maltempo sono state raggiunte in queste ore grazie all’utilizzo dei mezzi speciali sgombraneve di cui dispongono le forze armate, che hanno consentito il ripristino della viabilità lungo le principali arterie. Gli uomini e le donne con le stellette stanno operando in condizioni difficili, fianco a fianco con la Protezione civile, con i Vigili del fuoco, con la Polizia di Stato, con la Guardia di Finanza e con tutti gli enti che fanno parte della grande macchina dei soccorsi.

COMMISSIONE SCIERI

A quasi diciotto anni dal tragico omicidio di Emanuele Scieri, emergono dei risvolti incomprensibili nello svolgimento delle indagini dei carabinieri. Dalle dichiarazioni di alcuni carabinieri coinvolti nelle indagini, si evince che queste siano state portate avanti senza attuare le necessarie precauzioni e senza indossare idonea attrezzatura, al fine di preservare il luogo del delitto. I superiori ordinarono di proseguire le indagini senza corretta attrezzatura, in quanto non si riteneva necessario prestare le idonee cautele, essendo la morte di Scieri stata segnalata come un  caso di suicidio. Nessuno pensò di chiamare il nucleo dei RIS, che avrebbe provveduto a mettere in sicurezza il luogo del delitto ed avrebbe permesso di accertare una verità che qualcuno nasconde ancora oggi. A questi errori grossolani in fase di indagine, si sommano altri elementi enigmatici e difficili da comprendere. Non venne mai disposto, ad esempio, l’accertamento delle impronte digitali sulla scala che ci avrebbe detto con certezza se Scieri fu costretto a salirvi. Per quale motivo si decise di operare in questo modo? Perchè non esistono verbali in cui si dice che il carabiniere Arilli o il carabiniere Cataldo presero il cellulare di Scieri o che il carabiniere Pirina si ferì sulla scala nel corso delle indagini? A chi apparteneva allora la traccia di sangue rinvenuta”? Un’indagine svolta con criterio, avrebbe potuto accertare se Emanuele Scieri si fosse veramente arrampicato su quella scala, se qualcun altro si era arrampicato con lui, se il corpo fosse stato spostato. Il lavoro della commissione prosegue senza sosta, il nostro obiettivo non è solo quello di trovare conferma a ciò che già gli atti processuali dicono, ovvero che si è trattato un omicidio, ma anche la speranza che proprio dopo tanti anni qualcuno si svuoti di un peso, che qualcuno mostri ancora dignità e dica cosa è avvenuto quella sera, perché qualcuno ha visto.

GIUSTIZIA

Abbiamo condiviso la relazione al Parlamento del ministro Orlando sullo stato della giustizia in Italia. Il processo di riforma comprende il superamento dell’emergenza carceraria introducendo pienamente la giustizia riparativa, l’abbattimento dell’arretrato, la messa a regime del processo telematico e la riorganizzazione del personale amministrativo. Adesso al Parlamento il compito di completare la riforma del processo penale votato dalla Camera più di un anno e mezzo fa e fermo al Senato, cancellare il reato di immigrazione clandestina e introdurre il reato di tortura per rafforzare nel nostro Paese lo stato di diritto a garanzia di tutti i cittadini. In questa legislatura, oltre un terzo della produzione legislativa ha riguardato proprio il sistema Giustizia. In questi anni è ripreso il dialogo tra tutte le componenti dell’Ordinamento giudiziario: Magistratura, Avvocatura, personale amministrativo e di Cancelleria, che tra qualche mese potrà conoscere nuovi ingressi che in misura significativa potranno venire incontro alla cronica mancanza di organico. Qui la comunicazione del Ministro Oralndo

RISTORAZIONE PRIVATA

L’Aula ha approvato una proposta di legge sull’attività di ristorazione nelle abitazioni private a tutela degli operatori e degli utenti. Si tratta di una normativa che semplifica le procedure riguardanti l’attività degli Home Restaurant, dando compiti ai gestori delle piattaforme e di conseguenza scaricando da incombenze i cuochi amatoriali o le casalinghe o tutti coloro che abbiano voglia di avviare una attività di Home Restaurant. Il dossier

CRIMINALITA’

La relazione della Commissione Antimafia che contiene le proposte al governo per combattere la penetrazione delle mafie nel gioco d’azzardo è stata approvata dall’Aula. Si tratta di un passo importante che riguarda una delle principali criticità del settore del gioco lecito ed illecito, un comparto di altissimo interesse per la criminalità di tipo mafioso per la capacità di realizzare ingenti introiti, anche attraverso il riciclaggio e il reinvestimento di capitali provenienti dalle tradizionali attività criminali. La relazione della Commissione Antimafia

 

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