Diario dal Parlamento 23 maggio

Diario dal Parlamento

REFERENDUM COSTITUZIONALE

Sabato 21 maggio in tutta la provincia abbiamo raccolto le firme per il Sì al Referendum costituzionale di ottobre. La riforma è volta al superamento dell’attuale bicameralismo paritario e alla modifica della ripartizione delle competenze legislative tra Stato e Regioni. Questa riforma, insieme a quella elettorale, pone le condizioni necessarie per un rinnovamento istituzionale che incrementi la capacità decisionale della democrazia parlamentare. Un Sì per dire addio al bicameralismo paritario e per avere tempi brevi nell’approvazione delle leggi; un Sì per cancellare poltrone e stipendi con 315 senatori sostituiti da 100 senza indennità; un Sì per abolire il CNEL e cancellare le Provincie dalla Costituzione; Un Sì per togliere poteri alle Regioni inefficienti, chiarire le competenze e ridurre stipendi dei consiglieri e trasferimenti ai gruppi consiliari

LEGGE SU ABUSIVISMO – DEMOLIZIONE MANUFATTI ABUSIVI

Razionalizzare le procedure per la demolizione delle costruzioni abusive e confermare l’attuale sistema a doppio binario per l’esecuzione delle demolizioni. È quanto prevede una proposta di legge approvata dall’Aula che torna adesso al Senato per il via libera definitivo. È inoltre costituita, presso il Ministero delle infrastrutture la Banca dati nazionale sull’abusivismo edilizio, di cui si avvalgono gli uffici distrettuali competenti e le amministrazioni comunali e regionali. Tutte le autorità e gli uffici competenti dovranno condividere e trasmettere le informazioni sugli illeciti alla banca dati. Il tardivo inserimento dei dati nella banca dati comporta una sanzione pecuniaria pari a 1.000 euro per il dirigente o funzionario inadempiente. Qui lo speciale

MOZIONI APPROVATE DALLA CAMERA 

Con la mozione  che riguarda l’endometriosi abbiamo impegnato il Governo  a mettere in campo tutte le iniziative a tutela delle donne affette da tale patologia; ad inserire la patologia nell’elenco di quelle soggette all’esenzione sanitaria; a promuovere la conoscenza della malattia fra i medici e nella popolazione per agevolare la prevenzione, per ridurre l’intervallo di tempo significativo tra l’insorgenza dei sintomi e la diagnosi e per migliorare la qualità delle cure; a sostenere la ricerca scientifica e le attività delle associazioni e del volontariato dedicate ad aiutare le donne affette da tale malattia. Qui il testo della mozione

Con la mozione  che riguarda il bullismo e cyberbullismo abbiamo impegnato  il Governo  ad intraprendere ogni possibile iniziativa finalizzata a prevenire e contrastare il fenomeno del bullismo e del cyberbullismo, con particolare riferimento alla tutela dei minori, anche mediante campagne di informazione e sensibilizzazione dell’opinione pubblica ed a promuovere  nelle scuole di ogni ordine e grado, coerentemente con gli indirizzi definiti dalla legge n. 107 del 2015, progetti e attività didattiche finalizzate al contrasto del bullismo e del cyberbullismo, nonché all’acquisizione di competenze digitali e di una maggiore consapevolezza nell’utilizzo della rete internet e dei social network. Qui il link

 Con la mozione  che riguarda i lavoratori maturi si chiede un impegno al Governo a proseguire, compatibilmente con i vincoli di finanza pubblica, a proporre iniziative di sostegno di modalità di impiego flessibile dei lavoratori ultracinquantenni, anche prevedendo forme di scambio generazionale delle competenze, senza penalizzazioni sia per i giovani sia per i lavoratori più anziani ed  a rafforzare le politiche di sostegno al reddito dei lavoratori cosiddetti maturi, verificando la possibilità di adottare, un percorso di accompagnamento per i lavoratori vicini al pensionamento. Qui il testo

SANITA’

Soddisfazione per le aperture della Ministra della Sanità, Beatrice Lorenzin, alle proposte di revisione della Convenzione in materia di assistenza notturna, che oggi non garantisce una capillare copertura territoriale e grava tutto sul servizio del 118. La scheda del Question Time

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