Diario dal Parlamento 24 aprile

ACQUA

È stata approvata la legge che definisce i principi per la tutela, il governo e la gestione delle acque pubbliche. Cuore della legge, che passa ora all’esame del Senato, è la definizione dell’acqua come bene naturale e diritto umano universale. Qui lo speciale che vi invito a leggere per fugare tutti i dubbi e le falsità che sono state dette su questo provvedimento, a cominciare dalle inesattezze sul referendum del 2001 che ha cancellato due norme scandalose del governo Berlusconi: l’obbligo di affidare ai soggetti privati la gestione del servizio idrico e il riconoscimento della remunerazione garantita del capitale investito sugli investimenti. Con questa legge ai comuni viene data la piena titolarità della scelta di modello di gestione, naturalmente nel quadro previsto dall’ordinamento europeo che ammette le tre forme, pubblica, mista e privata, con una procedura di evidenza pubblica.

UNIONI CIVILI

In commissione giustizia prosegue il cammino della legge sulle unioni civili già approvata al Senato. In una seduta notturna abbiamo concluso l’esame di 366 emendamenti. Il testo resta identico a quello uscito dal Senato. Adesso manca il parere delle altre commissioni e poi la legge Cirinnà sarà finalmente pronta per l’Aula.

AGRICOLTURA

Prosegue incessante la battaglia a favore dell’agricoltura siciliana. mercoledì 27 aprile insieme all’On. Zanin, ho convocato nella sala Conferenze della Camera dei Deputati, una conferenza stampa sul tema “La crisi agrumicola e le proposte di contrasto”. Interverranno Gianmarco Guernelli, Salvatore Fisicaro e Alessandro Scuderi e tutti i sindaci di Scordia, Lentini, Carlentini, Francofonte. Parleremo della situazione delle aziende agrumicole in Sicilia, della saturazione del mercato per via della grande quantità di agrumi che arrivano dai paesi dell’altra sponda del Mediterraneo ma anche come affrontare una seria riorganizzazione di tutto il “sistema agrumi” attraverso modernizzazione e razionalizzazione di tutti i fattori della produzione.

LOTTA AL TERRORISMO

L’Italia prosegue l’impegno nella coalizione anti-Daesh, costituita a margine del vertice NATO di Newport nel settembre 2014, guidata dagli Stati Uniti. È quanto abbiamo ribadito durante il question time al ministro della Difesa. La scheda del Question Time

(letto 674 volte)

Comments are closed.