Diario dal Parlamento 28 febbraio

CONFLITTO DI INTERESSI

Finalmente dopo anni di attesa alla Camera abbiamo  approvato in  prima lettura, la norma sul conflitto di interesse. In tutti i casi in cui un soggetto svolge una attività amministrativa, una carica politica, non può essere  portatore di un interesse privato correlato con quella attività. Tutti coloro i quali esercitano funzioni pubbliche sono tenuti a perseguire e/o curare interessi pubblici senza condizionarli. La norma riguarda  cariche di governo nazionale e dei titolari di cariche di governo regionale, superando finalmente l’attuale legge Frattini. Le nuove norme rafforzano il regime delle incompatibilità e prevedono la possibilità di risolvere l’eventuale posizione conflittuale attraverso specifiche misure. Per chi vuole approfondire. Qui lo speciale

SIRIA

Abbiamo chiesto al ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, in che modo il governo intenda proseguire le iniziative già messe in campo per raggiungere il cessate il fuoco in Siria e come rafforzare l’iniziativa internazionale contro Daesh. La scheda del Question Time

VERSALIS

Tenere alta l’attenzione. L’interrogazione che avevo presentato già qualche mese fa è stata trattata in Commissione attività produttive e la vice ministra allo sviluppo economico Teresa Bellanova, dopo avere precisato che il fondo SK Capital interessato alla acquisizione di Versalis è un fondo che ha in portafoglio 9 miliardi di dollari di ricavi, 9.000 dipendenti e oltre 100 impianti produttivi in 32 paesi, ha ribadito che nessun accordo è ancora chiuso e che il ministero, attraverso il coinvolgimento di tutte le parti e dei territori interessati, continuerà a lavorare con l’obiettivo del mantenimento e rilancio delle attività oggi esistenti e della chimica nel nostro paese. “Intervenendo in commissione ho ribadito alla vice ministra di vagliare la richiesta da parte dei sindacati di ricorrere al finanziamento  della Cassa depositi e prestiti per evitare che Versalis venda una quota così ampia di proprietà ed indebolisca la sua capacità di controllo dell’azienda.

AGRICOLTURA

Dopo il tavolo tecnico con il Ministro Martina con il quale abbiamo discusso di soluzioni per la crisi del pomodoro di pachino e degli agrumi siciliani, era opportuno confrontarsi con il territorio. Il convegno di ieri da titolo “PSR 2014 – 2020 – l’agricoltura siciliana, opportunità da cogliere e problematicità da risolvere” è stato un importante momento di confronto con le aziende locali ed i consorzi agricoli per sviluppare indirizzi e strategia per fronteggiare la crisi che attanaglia il settore. Solamente con un lavoro in sinergia tra produttori, sindacati, politica regionale, nazionale ed europea si potrà incidere a livello significativo per garantire i produttori e le eccellenze del nostro territorio.

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