Diario dal Parlamento 30 novembre

Carissimi,
RIFORMA LAVORO
La settimana trascorsa ha visto il voto in aula della riforma del lavoro. Questo provvedimento è stato criticato dalla minoranza PD, ma è utile ricordare che ci sono state anche strumentalizzazioni, perchè ricordo a tutti che l’art 18 è stato modificato, gia dalla legge Fornero con i voti della sinistra ed allora non vennero organizzati scioperi. La legge delega è risolutiva? nessuna legge può da sola essere risolutiva ed è per questo che il parlamento sta lavorando contemporaneamente su più fronti (riorganizzazione della pubblica amministrazione, rilancio della edilizia con il piano di ristrutturazione scuole, riforma giustizia, riduzione dei tetti stipendiati dei manager, riduzione dei costi della politica) Questa legge peró non riguarda solo l’art 18 dello statuto dei lavoratori, ma concede garanzie a chi non ne aveva, come le mamme con un contratto precario. Si introduce la tutela economica in caso di cambiamento di mansioni e soprattutto la volontà di rendere centrale il contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti, rendendolo più conveniente rispetto ad altri tipi di contratto per un definitivo superamento delle numerose forme di assunzione precarie (vengono annullati i co.co.co., co.co.pro. sui quali da sempre abbiamo sentito solo lamentele). Si punta alla trasformazione del maggior numero possibile di collaborazioni in mono-committenza e false partite Iva nel nuovo contratto a tutele crescenti. In merito all’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori confermata la garanzia del reintegro per i nuovi assunti, in caso di licenziamenti discriminatori, nulli e in alcune fattispecie di licenziamenti disciplinari. Sul versante previdenza, il Jobs Act mira ad assicurare un sistema di garanzia universale per tutti. Sono innumerevoli i punti toccati da questo provvedimento che vi invito a leggere cliccando su questo link: http://www.deputatipd.it/files/documenti/66_Jobs%20Act.pdf

AMIANTO
Quella contro l’amianto è una materia che porto avanti da tempo, ancor prima di essere eletta in Parlamento, quando in veste di avvocato ho seguito in prima persona, il processo Eternit di Siracusa. Grazie alla decisione di transigere con il proprietario svizzero Stephan Schmidheiny i lavoratori ed i familiari delle vittime siracusane non sono stati travolti dagli effetti della prescrizione, perchè hanno ottenuto il risarcimento. Oggi ho firmato l’ordine del giorno che impegna il Governo a valutare l’opportunità di estendere, compatibilmente con le risorse di finanza pubblica, la misura del credito d’imposta del 65% per cento per la riqualificazione energetica degli edifici anche agli interventi di bonifica e rimozione di manufatti in amianto dagli immobili esistenti.

PATRONATI
Dopo aver presentato un emendamento approvato nella legge di stabilità, insieme ad altri colleghi ho presentato un ordine del giorno che impegna il Governo, a prevedere l’opportunità di escludere la riduzione dell’offerta di servizi e la minore tutela dei cittadini in particolar modo per le fasce di reddito più svantaggiate; ad abbassare il taglio agli stanziamenti per il finanziamento dei patronati a ripristinare la gratuità delle prestazioni offerte dai patronati escludendo l’applicazione del contributo all’erogazione del servizio.

PRESCRIZIONE
In Commissione Giustizia abbiamo terminato le audizioni e adesso, in qualità di relatrice insieme al collega Dambruoso, provvederemo a redigere un testo unico sul quale avviare la discussione.

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