Diario dal Parlamento 6 dicembre 2014

Nella settimana che si è chiusa con il question time del Presidente del Consiglio Matteo Renzi, sono stati svariati i temi trattati in Aula.

LEGGE DI STABILITA’
Ha l’obiettivo di rilanciare la crescita, ed ha cominciato ad affrontare problemi cronici come quello del costo del lavoro alle imprese.
La conferma del bonus Irpef di 80 euro, l’esclusione della componente lavoro dall’Irap, la totale decontribuzione per le nuove assunzioni a tempo indeterminato, una riduzione di tasse e contributi su imprese e famiglie che nessun governo ha mai fatto in queste dimensioni, sono i tratti distintivi – insieme alle misure di “spending review” e al rafforzamento della lotta all’evasione fiscale – di una manovra anticiclica, nata dalla consapevolezza che l’Italia si trova in una situazione di recessione ormai da tre anni e dalla determinazione ad arrestare questa china.
Complessivamente, gli interventi previsti dalla manovra ammontano a circa 32,4 miliardi di euro per il primo anno, a 45,8 miliardi nel 2016 e a 46,3 miliardi nel 2017. L’ammontare per il 2015 era di 36,2 miliardi prima dell’intervento correttivo del Governo in seguito alle osservazioni formulate dalla Commissione europea il 22 ottobre scorso. Si ha così un miglioramento di 4,5 miliardi dell’indebitamento netto, programmato per il 2015 al 2,6 per cento del Pil contro il 2,9 per cento iniziale. A copertura delle misure espansive, la manovra reperisce nuove risorse per circa 26,5 miliardi di euro nel 2015, di cui oltre 16 miliardi tramite riduzione della spesa e circa 10 miliardi da aumenti delle entrate. Delle misure contenute nella Legge di Stabilità beneficeranno innanzitutto i cittadini e le famiglie italiane, così come le imprese e dunque la nostra economia.

RIENTRO CAPITALI
Il provvedimento per il rientro dei capitali dall’estero è legge. Per la prima volta, rispetto alle precedenti misure di rientro di capitali, non si tratta di un condono in quanto l’imposta si dovrà pagare per intero. Chi aderirà avrà una riduzione delle sanzioni amministrative e penali. Questa legge sul rientro dei capitali è conforme alle best practices internazionali in tema di regolarizzazione dei redditi dei capitali esportati illegalmente all’estero, basate sulla trasparenza, sullo scambio automatico di informazioni e sulla fine del segreto bancario, che sono state adottate sotto la presidenza italiana dell’Ue. I proventi, che prudenzialmente non sono quantificati nel bilancio dello Stato, contribuiranno a dare sollievo alle finanze pubbliche.

MOZIONI APPROVATE

PMI
Utilizzare parte dei risparmi ottenuti dalla riforma previdenziale per unificare il mercato del lavoro e dare maggiore ossigeno alle piccole e medie imprese. E’ l’impegno assunto dal governo grazie all’approvazione di una nostra mozione.

RAI
L’attuale sistema del canone Rai deve essere riformato e dare certezza di risorse alla Rai. È quanto prevede una nostra mozione approvata dall’aula che impegna il governo anche a mettere mano ad una complessiva riforma di tutto il sistema radiotelevisivo.

AMBIENTE – ZONA INDUSTRIALE
È di ieri la notizia della comunicazione ufficiale ricevuta dal Comune di Siracusa che, di fatto, entra a far parte del tavolo di riesame dei provvedimenti per A.I.A. degli stabilimenti industriali, ottenendo l’ambito diritto di voto. Una battaglia per questo riconoscimento che ho portato avanti attraverso interrogazioni parlamentari e un dialogo costante con il Ministero che, alla riunione del 18 novembre presso il Ministero dell’Ambiente. In passato, nonostante Siracusa avesse nel proprio territorio parte del pontile carico/scarico di S. Panagia, la richiesta di partecipazione del Comune di Siracusa al procedimento di riesame dell’AIA era stata sempre rigettata. Adesso, mi auguro che possa iniziare una vera stagione di politica ambientale, che i Comuni all’interno del S.I.N. si uniscano in un fronte coeso, capace di richieste ferme che tutelino il territorio. I tempi sono cambiati e finalmente ci si rende conto che la questione ambientale è alla base di qualsiasi sviluppo futuro della nostra provincia. Questo è solo un primo tassello a cui vanno sommati fatti concreti e risposte certe. La prossima settimana, il Ministro dell’Ambiente sarà in Aula a Montecitorio per rispondere alla mia interpellanza urgente sui miasmi provenienti dalla zona industriale e sugli sforamenti dei valori di anidride solforosa, di idrogeno solforato ed alcuni idrocarburi non metanici.

ATTENTATI ALLE ISTITUZIONI
Come avrete appreso dai giornali, nell’arco di una settimana, tre attentati hanno colpito alcuni esponenti politici locali. La consigliera di Priolo Patrizia Arangio, il consigliere di Lentini Ugo Mazzilli e il vicesindaco di Melilli Arcangela Palmenri. Nell’esprimere la mia solidarietà alle vittime, ribadisco che questi episodi non possono e non devono passare sotto silenzio. Nessuna tensione, nessuna scelta politica, nessuna diversità di opinioni 
può dare luogo ad atti simili che sono semplicemente delinquenziali e severamente da condannare soprattutto se dovessero mirare a bloccare il libero pensiero democratico. Confido dunque nel lavoro delle forze dell’ordine per assicurare alla giustizia i colpevoli.

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